Che cos'è un vulcano ?

Un vulcano corrisponde ad una fessura nella crosta terrestre che comunica con l'interno della Terra e lascia risalire la materia dal centro del nostro pianeta.

Il cono del vulcano che domina maestoso sulla superficie non è che la cima di un insieme vulcanico dalle radici molto profonde sotto di lui. Dal cratere escono le rocce fuse che salgono dalla profondità, e a poco a poco formano un rilievo.

Nel sottosuolo il vulcano è alimentato da un camino che comunica con un sistema di fessure e di filoni fino a uno o più bacini magmatici posti tra uno e varie decine di chilometri sotto la superficie. Nella zona più profonda nasce il magma. Questo si trasforma man mano che passa nelle zone intermedie, fra il bacino magmatico e il cratere.


mauna-loa (Mauna Loa)

Esistono vulcani piccoli, con un cono di qualche centinaio di metri, e vulcani che raggiungono da 3000 a 5000 metri. Il record appartiene al Mauna Loa, un vulcano delle Hawaii. La cima è a 4170 m sul mare, ma è appoggiato sul fondale oceanico a 5000 m: per un totale di 9 km di altezza.

I vulcani hanno forme diverse secondo l'età, l'origine e l'ubicazione.

Lo stratovulcano: conico

Ha forma conica con pendici ripide. Deriva dall'accumolo di lava e ceneri provenienti da eruzioni successive avvenute in un periodo lungo.

vulcano-conico (Esempio stratovulcano)

Vulcano scudo: appiattito

Molto esteso, ha le pendici dolci. Deriva dall'accumolo nel corso del tempo di colate di lava sottili e molto lunghe. Questi vulcani sono generalmente costituiti di basalto.

vulcano-scudo(Esempio vulcano a scudo)

Vulcano caldera: infossato

Si tratta di una gigantesca depressione causata dallo sprofondamento del vulcano su se stesso. Alcune caldere derivano dall'esplosione del bacino magmatico. Misurano almeno 1 km di diametro, ma possono superare anche i 20 km. Nonostante la notevole dimensione, sono poco conosciute.

vulcano-caldera(Esempio caldera)

Il vulcano a cupola: arrotondato

Deriva dall'accumolo vicino alla bocca eruttiva di lava molto densa che non scorre. La cima è piatta e i fianchi scoscesi.

vulcano-cupola(Esempio vulcano a cupola)

Il vulcano subglaciale

Dato che si forma sotto un ghiacciaio, possiede una forma caratteristica paragonabile a quella di un tavolo. La cima è piatta e i fianchi molto ripidi.

vulcano-subglaciale(Esempio vulcano subglaciale)

Dove sono situati i vulcani ?

Spesso i vulcani sono in gruppo o in catena, come la lunghissima Cintura di fuoco del Pacifico, l'arco indonesiano, i Caraibi o i vulcani dell'Africa orientale. Esistono anche vulcani isolati, come il Piton de la Fournaise, sull'isola Rèunion, o il monte Camerun, nell'Africa equatoriale.

cintura-di-fuoco(Cintura di fuoco)

L'Oceano Pacifico è circondato da vulcani disposti in fila lungo le coste. Questa lunga linea, chiamata Cintura di fuoco, inizia in Nuova Zelanda, prosegue in Asia all'altezza delle Filippine, attraversa il Giappone, tocca il Kamtchatka (all'estremità orientale della Russia), prima di passare in Alaska, per proseguire lungo la costa occidentale dell'America del Nord e del Sud. Questa Cintura di fuoco è il risultato dei movimenti delle zolle terrestri e comprende i vulcani più pericolosi del mondo.


Non tutti i continenti hanno vulcani localizzati in determinate zone. In mezzo all'Antartide, vicino al polo Sud, un vulcano attivo innalza il cono sopra i ghiacci: è il monte Erebus.

I vulcani sottomarini sono molto numerosi e non compaiono sulle carte, solo perchè restano sommersi e raramente raggiungono la superficie dell'acqua. Dato che è più difficile studiarli, gli scienziati se ne sono interessati solo di recente. Ci sarebbero ben 50.000 vulcani sul fondo del mare.

Come nascono i vulcani ?

Il nostro pianeta è costituito da differenti strati. Il centro è incandescente e sottoposto a pressioni elevate, mentre la crosta terrestre è divisa in gigantesche zolle che si spostano lentamente. I vulcani derivano da questa struttura particolare in perpetua evoluzione.

interno-terraInterno terra

Dopo la localizzazione sulla Terra, gli scienziati hanno individuato cinque ambienti dove sorgono i vulcani.

Una zolla oceanica scivola sotto un'altra

Quando due zolle oceaniche si scontrano, una scivola sotto l'altra, questo fenomeno si chiama subduzione. In profondità, l'intrusione delle rocce provenienti dal fondo dell'oceano e dell'acqua scatena la fusione: il magma sale verso la superficie, accumulandosi in riserve che alimentano i vulcani. Questi sono disposti secondo linee curve creando isole vulcaniche come in Giappone on in Indonesia.

Una zolla oceanica scivola sotto una zolla continentale

In certe zone il fondo dell'oceano entra in collisione con una zolla continentale. Il continente si solleva e forma una cordigliera di alte montagne, come le Ande, in America del Sud. La zolla oceanica, affonda sotto la zolla continentale e scivola verso il mantello come nella collissione con un'altra zolla oceanica. Essendo la crosta terrestre più spessa in superficie, il magma risale più difficilmente. Grandi vulcani si formano la dove il magma raggiunge la superficie.

I punti caldi

Senza alcun legame col confine delle zolle, i punti caldi corrispondono a risalite di materia o di energia dalla base del mantello. I punti caldi sono fissi, non come le zolle che si spostano sotto. Nel corso del tempo, i vulcani nati da un punto caldo vanno alla deriva insieme alla zolla e nuovi vulcani appaiono in corrispondenza del punto caldo. In questo modo si creano allineamenti di vulcani sempre più antichi man mano che ci si allontana dal punto caldo.

Le dorsali oceaniche

In fondo agli oceani si crea la maggior parte della crosta terrestre, lungo immense dorsali. Le rocce parzialmente fuse del mantello risalgono e sollevano i bordi di due zolle. L'accumolo di lava da ogni lato crea rilievi che talvolta raggiungono la superficie dell'acqua, come in Islanda, isola situata sulla lunga dorsale medio atlantica.

I rift continentali

Talvolta, una risalita di magma avviene in mezzo ad un continente, in una zona di frattura della crosta terrestre. Questo punto corrisponde alla creazione di una fossa tra due zolle che cominciano ad allontanarsi. Questo fenomeno è visibile nel rift Valley, in Africa orientale. Ne segue un abbassamento e una precarietà della regione con la creazione di vulcani di rift continentale.